L’attività fisica per chi ha problemi alla cervicale

 In Oggi parliamo di

Perché la sedentarietà danneggia la cervicale?
Semplice: se non fai attività fisica, con il passare del tempo, i tuoi muscoli perdono sempre più tonicità e le articolazioni si indeboliscono.

Questo rende naturalmente le strutture muscolo scheletriche del collo più vulnerabili: aumenta, per esempio, il rischio di contratture muscolari e quindi quello che il dolore cervicale venga a bussare spesso alla tua porta, anche in seguito a uno sforzo “insignificante”.

Oltre alla rieducazione posturale, quindi, quale tipo attività fisica è meglio fare? Fermo restando che sarebbe preferibile valutare la singola situazione dopo un’ accurata valutazione fisioterapica, vi elenchiamo alcuni sport che solitamente non presentano controindicazioni.

Il nuoto può andar bene, ma meglio evitare lo stile libero, che mette sotto sforzo proprio il collo, e preferire, invece, il dorso.
Bene anche lo yoga, che aiuta a contrastare la tensione muscolare e migliora la mobilità.

Il pilates è indicato per gli esercizi di tonificazione della muscolatura, che la rendono più elastica e più resistente allo stesso tempo.
Da evitare invece le attività sportive che gravano su collo e spalle, come la pesistica e il ciclismo.